Capannori, nasce il percorso ciclopedonale lungo il Canale Rogio

Claudia Berti, Andrea Celli

Capannori, nasce il percorso ciclopedonale lungo il Canale Rogio

Redazione

di Redazione

Siglato il protocollo d’intesa tra Consorzio 1 Toscana Nord e Comune di Capannori per valorizzare quasi quattro chilometri lungo il canale, dall’acquedotto del Nottolini alla Sarzanese-Valdera. Nel tracciato anche Torre dello Spada, il porto e la darsena del Rogio e le chiuse di Pontemaggiore

Claudia Berti, Andrea Celli

Con un protocollo d’intesa tra Consorzio 1 Toscana Nord e Comune di Capannori, nasce il percorso ciclopedonale, esteso per quasi quattro chilometri lungo la sponda del Canale Rogio, in una delle zone più belle e suggestive della zona sud del Capannorese: mira a diventare così un polmone verde di vivibilità e un’oasi di comunità, per rendere ancora più fruibile uno dei corsi d’acqua principali dell’area della Piana.

A presentare l’iniziativa, a bordo della loro bici, sono stati stamani (lunedì 17 agosto 2026), il vicepresidente del Consorzio 1 Toscana Nord Andrea Celli e l’assessora all’ambiente del Comune di Capannori Claudia Samia Berti. Accanto a loro, il dirigente tecnico consortile Lorenzo Fontana.

Consorzio e Comune, appunto, sono i soggetti promotori del piano, per il cui sviluppo hanno siglato un apposito protocollo d’intesa.

Il luogo scelto per presentare il progetto non è stato casuale: la Torre dello Spada, iconica struttura che da secoli si staglia nell’area del Padule al confine tra Parezzana e Massa Macinaia e che diventerà uno dei punti principali del percorso appena inaugurato.

“Il Canale Rogio rappresenta un’infrastruttura idraulica storica ed ambientale di rilevante interesse pubblico – commenta il vicepresidente del Consorzio, Andrea Celli – ed è caratterizzata dalla presenza di manufatti di valore storico, testimonianze dell’antico sistema di regolazione delle acque e di elementi di elevato pregio paesaggistico e ambientale”.

“La valorizzazione del percorso ciclopedonale contribuisce alla promozione della mobilità sostenibile – prosegue l’assessora Claudia Samia Berti – del turismo lento, della fruizione del patrimonio storico ed ambientale e della conoscenza delle opere idrauliche che hanno caratterizzato l’evoluzione del territorio, cui intendiamo dare sempre maggiore impulso”.

Il percorso ciclopedonale sarà quello compreso tra l’acquedotto storico del Nottolini e la strada Sarzanese-Valdera; i principali punti oggetto di valorizzazione, oltre appunto alla Torre dello Spada e all’acquedotto, saranno il porto e la darsena storici del Rogio, il ponte di attraversamento in località Gagno, la fattoria dello Spada e le chiuse di Pontemaggiore. Il progetto prevede di migliorare la fruibilità del tracciato da parte di cittadini e visitatori, di promuovere la conoscenza delle opere idrauliche storiche e del loro ruolo nella gestione del territorio, di garantire il mantenimento delle funzioni idrauliche del Canale Rogio.

L’obiettivo del progetto è valorizzare il nuovo percorso come asse strategico per Capannori: naturale collegamento alla pista ciclopedonale del Nottolini già esistente e a quella che vedrà la luce tra Lucca e Pontedera.