Diffida da TISG al segretario FIOM Faita, la CGIL non ci sta

Diffida da TISG al segretario FIOM Faita, la CGIL non ci sta

Redazione

di Redazione

In un comunicato, il sindacato contesta la diffida inviata al segretario generale della FIOM e ribadisce pieno sostegno e solidarietà al lavoro svolto in questa delicata fase per i lavoratori del cantiere.

A distanza di quattro anni dalle contestazioni mosse nei confronti del Segretario Generale della FIOM nell’ambito della vertenza TISG, nei giorni scorsi Umberto Faita ha ricevuto una nuova diffida formale dall’azienda che, per contenuti e modalità, la CGIL apuana valuta come suscettibile di incidere sul libero esercizio del ruolo di rappresentante sindacale.

La comunicazione contesta, tra le altre cose, la presenza di fotografie e cartelli collocati su una bacheca sindacale all’interno di un ufficio della CGIL Massa Carrara, attribuendo a tali materiali significati e collegamenti che non vengono condivisi dal sindacato che ritiene non possano essere utilizzati per mettere in discussione la legittimità dell’attività sindacale.

La nostra posizione – prosegue la nota – è chiara: l’esercizio della rappresentanza sindacale non può essere condizionato né può diventare oggetto di pressioni che ne limitino l’autonomia.

Auspichiamo pertanto che questa vicenda non abbia ulteriori sviluppi e che prevalga la volontà di ricondurre il confronto nell’ambito di corrette e trasparenti relazioni sindacali.

Qualora ciò non avvenisse, CGIL e FIOM valuteranno ogni iniziativa nelle sedi competenti a tutela della libertà sindacale, dell’autonomia della rappresentanza e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.