Dopo l’allerta arancione, sarà stato di emergenza “a macchia di leopardo”

Dopo l’allerta arancione, sarà stato di emergenza “a macchia di leopardo”

Cinzia Chiappini

di Cinzia Chiappini

Pietrasanta - Lo ha anticipato il governatore della Toscana parlando del maltempo della scorsa settimana e citando anche il caso di Pietrasanta

In attesa della nuova allerta gialla per temporali forti che scatterà dalla mezzanotte fino alle 18 di martedì su tutta la Toscana, il presidente della Regione Eugenio Giani ha annunciato la dichiarazione di stato di emergenza per gli eventi di venerdì scorso. L’atto dovrebbe essere approvato lunedì in occasione della riunione della giunta, con una formula insolita, viste le modalità con cui ha colpito il maltempo. Lunedì mattina il governatore ha sentito anche il sindaco di Pietrasanta, dove si lavora senza sosta per riparare ai danni provocati dalla tromba d’aria di venerdì scorso che in venti minuti ha abbattuto un centinaio di alberi. Proprio in queste ore su indicazione dei Vigili del fuoco è stata disposta l’inagibilità di una delle due abitazioni, in località Tonfano, sgomberate sabato in via precauzionale. Per poter rientrare i proprietari dovranno effettuare una serie di lavori di messa in sicurezza. Tutte le sei persone evacuate avevano subito trovato sistemazione in modo autonomo. Grazie al lavoro del personale del Comune, la gran parte delle strade è stata riaperta al traffico anche se in alcuni casi si attendono i gestori di rete elettrica e telefonica per gli interventi sugli impianti.