PIETRASANTA - Il primo intervento ha riguardato la messa in sicurezza del pino crollato nel tardo pomeriggio di lunedì, tagliato e spostato in un'area non accessibile al pubblico, e due pini "morti in piedi" collocati nel tratto di pineta compreso tra viale Morin e viale Roma. Si tratta però solo della prima parte di un più ampio piano di messa in sicurezza della pineta della Versiliana che ripartirà dopo la fine dell'estate.

Già terminate, dopo appena 3 ore e mezzo, le operazioni di messa in sicurezza del tratto di pineta litoranea compresa tra viale Roma e viale Morin di Fiumetto, a Marina di Pietrasanta, chiusa al pubblico per la durata dei lavori. L’intervento ha riguardato in primo luogo il taglio del pino crollato nel tardo pomeriggio di lunedì, che è stato provvisoriamente stoccato all’interno dell’area alberata di proprietà comunale limitrofa al parchetto che lo ospitava. Allo stesso tempo sono stati rimossi due esemplari di pino “morti in piedi”. Le operazioni, che sono state seguite dall’assessore ad ambiente e protezione civile Tatiana Gliori e dal funzionario tecnico del servizio ambiente del Comune, Alessandro Barbagli, rappresentano solo una parte del più ampio piano di recupero e messa in sicurezza della pineta della Versiliana finanziato con 134mila euro provenienti dalla Regione Toscana, che proseguirà dopo il termine dell’estate
