Il giallo della targa “sparita” ai piedi della statua di Don Milani

Il giallo della targa “sparita” ai piedi della statua di Don Milani

Guido Casotti

di Guido Casotti

VAGLI DI SOTTO - In poche ore la notizia della scomparsa della targa posta ai piedi della statua di Don Milani sul lago di Vagli ha fatto il giro della Toscana. Inizialmente qualcuno ha pensato ad un possibile seppur improbabile ripensamento dell’amministrazione, altri che fosse stata rimossa su disposizione di qualche tribunale “agostano” o forse effetto di un deprecabile atto vandalico.

In realtà la targa si trova al sicuro in Municipio e le cause della mancata presenza sono probabilmente riconducibili alle alte temperature e poi alla pioggia di questi giorni, che avevano fatto distaccare la targa scivolata a terra ma subito recuperata. Dunque nessun atto vandalico e nessun ripensamento. Il sindaco Mario Puglia ci ha fatto sapere che già nella giornata di lunedì la targa con la frase contestata verrà presa in cura da una ditta specializzata che provvederà al suo riposizionamento continuando così la sua opera di divisione. A far discutere è il testo presente sulla targa con la frase sull’anticomunismo attribuita al Parroco di Barbiana. Si paventano addirittura possibili azioni legali intraprese dalla Fondazione Don Milani e dalla famiglia in cui si chiede la rimozione della targa poichè si sostiene che mai Don Milani si sarebbe espresso in quel modo contro il Comunismo. La pensa in modo diverso il Prof. Alessandro Mazzerelli che sostiene di aver preso questa frase in un incontro avuto nel 1966 direttamente con Don Milani. Al di là di tutte le polemiche la targa tornerà a breve al suo posto.