BARGA - Finale in bellezza per il Barga Jazz festival, edizione del 40° anno grazie ad un evento che ormai è tradizione radicata, Barga IN jazz, la musica jazz, nelle sue varie espressioni, nelle vie e nelle piazze dell’antico castello di Barga.
In mezzo ad una vivace e numerosa cornice di appassionati e non. È stato l’evento conclusivo di questa edizione 2026, mettendo un sigillo di qualità ad una manifestazione caratterizzata dal successo di pubblico e di critica e dalla presenza di ospiti e di concerti importanti.
Il via con il tradizionale taglio del nastro a Porta Reale con le istituzioni locali ed alcune delle anime dell’organizzazione di Barga Jazz, a cominciare dal direttore artistico Alessandro Rizzardi. Poi tutti insieme alla Fantomatik Orchestra di Stefano Scalzi che ha guidato il pubblico per le “carraie” del borgo, mentre nelle varie piazze si sono alternati diversi gruppi di jazz.
Due le band provenienti da Siena Jazz University: Argena Quartet in Piazza dell’Annunziata; il trio di Matteo Ciabini alla chitarra con Francesco Maggi al contrabbasso e Noé Piatelli alla batteria in Piazza Angelio. La Piazza Salvo Salvi è stata presidiata dalla storica band The Puppies mentre in Piazza del Teatro le jam session a cura di BargaJazz Club. Tra gli altri appuntamenti, nel tardo pomeriggio il concerto nella suggestiva cornice del Duomo di S. Cristoforo con Vittorio Alinari che ha presentato un progetto in solo ispirato ai canti dei pellegrini medievali.
