Massa-Carrara - L'adeguamento degli organici dei docenti di sostegno riapre lo scontro sindacale a Massa-Carrara, mettendo in luce una netta spaccatura tra le sigle sindacali del territorio.
Da un lato, FLC CGIL e UIL lanciano l’allarme su un presunto “taglio senza precedenti” che rischia di sottrarre circa 60 cattedre specializzate (soprattutto nelle medie e superiori), denunciando una potenziale penalizzazione per la provincia di Massa-Carrara e per il diritto all’inclusione.
Sul fronte opposto, la CISL Scuola frena decisamente sui toni, liquidando l’allarme come una polemica ingiustificata e priva di riscontri nei fatti: per il sindacato le assegnazioni delle ore di sostegno rispondono rigorosamente alle certificazioni reali e ai bisogni segnalati dalle scuole e le eventuali carenze potranno essere riassorbite attraverso i successivi strumenti di deroga.
Di norma, per la disabilità lieve (art. 3, comma 1 della Legge 104) si prevede mezza cattedra, mentre in caso di gravità (art. 3, comma 3) viene assegnato l’orario completo.
