LUCCA - Il gruppo d'opposizione Luccaèungrandenoi dopo l'episodio di Sant'Anna di Stazzema attacca il sindaco di Lucca. "Non si può tacere sulla contraddizione politica che quella contestazione ha portato ancora una volta alla luce".

“La contestazione rivolta al sindaco Pardini a Sant’Anna di Stazzema è durata pochi attimi e non gli ha impedito di partecipare alla commemorazione, come era giusto che facesse in rappresentanza della città di Lucca. Le istituzioni devono essere presenti nei luoghi della memoria e meritano rispetto”, si legge in un comunicato del gruppo di opposizione in consiglio comunale.
“Ma chiedere solidarietà non può significare pretendere che si taccia sulla contraddizione politica che quella contestazione ha portato ancora una volta alla luce.
Mario Pardini governa Lucca grazie all’alleanza con esponenti provenienti da CasaPound, un’organizzazione i cui militanti si sono definiti «fascisti del terzo millennio» e che ha costruito la propria identità politica dentro una cultura di estrema destra che non ha mai reciso con chiarezza il legame ideale con il fascismo e con Mussolini.
E questo, a Sant’Anna di Stazzema, pesa”.
“Il problema, dunque, non sono quei pochi minuti di contestazione. Il problema è una contraddizione che accompagna l’amministrazione fin dall’inizio: dichiararsi sindaco di tutti e, contemporaneamente, considerare indispensabile un’alleanza con chi non ripudia il fascismo e continua a coltivare riferimenti incompatibili con la storia antifascista della nostra Repubblica”.
