LUCCA - Lavori tra agosto e dicembre. Tre le zone sul versante lucchese: sopra via dei Marinari a Santa Maria del Giudice, la vallata a ovest di via di San Pantaleone e la zona crinale fra i monti Castagno e Faeta.
Sono 400mila gli euro messi sul piatto dalla Regione Toscana per gli interventi di salvaguardia post incendio che saranno realizzati sul monte Faeta e sugli altri territori del monte Pisano, coinvolti nel disastroso rogo scoppiato lo scorso 28 aprile mandando in fumo ben 664 ettari, di cui 406 ettari a Lucca, 250 a San Giuliano e 8 a Capannori. Il progetto, illustrato all’interno della piazza Coperta di Lucca, prenderà il via nel mese di agosto, per concludersi entro dicembre. Presenti il sindaco di Lucca Mario Pardini, assessore lucchese Fabio Barsanti e quello regionale alla Forestazione Leonardo Marras.
Entrando nel dettaglio, saranno tre le zone su cui si concentreranno gli interventi sul versante lucchese: sopra l’abitato di via dei Marinari a Santa Maria del Giudice (l’area ritenuta più urgente), la vallata a ovest di via di San Pantaleone e nella zona crinale fra i monti Castagno e Faeta. Ci sarà il ripristino di strade forestali e sentieri e la realizzazione di viali parafuoco.
