Morte Aldo Gullotti, è il giorno dello sciopero: “Adesione totale”

Morte Aldo Gullotti, è il giorno dello sciopero: “Adesione totale”

Redazione

di Redazione

MASSA-CARRARA - Dopo la morte dell'operaio di 44 anni, il mondo del marmo si mobilita: stop di 8 ore per laboratori, segherie, impianti di lavorazione e l’attività estrattiva

Adesione totale alla mobilitazione del settore lapideo proclamata a seguito della morte di Aldo Gullotti, che ha perso la vita schiacciato da un pacco di lastre nella giornata di mercoledì 5 agosto. È quello che segnalano i sindacati di categoria in tutto il distretto del marmo apuo-versiliese. Lo sciopero di 8 ore ha interessato i laboratori, le segherie e gli impianti di lavorazione “al piano” così come l’attività estrattiva sul monte con una grande adesione anche nelle cave.

Solo negli ultimi 6 mesi si sono registrati nel distretto apuano un incidente mortale e tre infortuni: a metà luglio un operaio di 49 anni si è fratturato una gamba nella cava 173 Gioia Piastrone e solo un mese prima, nel bacino di Miseglia, un operaio di 50 anni è rimasto ferito dopo una caduta da una scala. A febbraio, alla cava Carbonera, un capocava precipitò da oltre cinque metri riportando la frattura di una gamba.

Paolo Fantappiè e Federica Montaghi di UIL Toscana hanno in programma nelle prossime ore di sottoporre al tavolo con la Regione Toscana e le aziende, per il rilancio dell’economia toscana, un’azione più forte, anche in termini di maggiori risorse da stanziare per la sicurezza perché, dichiarano, “il dolore da solo non basta: la strage deve finire”.