Musei, otto nuovi ingressi nella rete regionale: anche Massaciuccoli romana e le Statue Stele della Lunigiana

Musei interesse regionale

Musei, otto nuovi ingressi nella rete regionale: anche Massaciuccoli romana e le Statue Stele della Lunigiana

Redazione

di Redazione

FIRENZE - La rete dei musei di rilevanza regionale della Toscana sale a quota 128 tra musei ed ecomusei riconosciuti. Tra le nuove istituzioni il Museo e l’area archeologica di Massaciuccoli romana, nel Comune di Massarosa e il Museo delle Statue Stele Lunigianesi di Pontremoli

Musei interesse regionale

Otto nuovi musei toscani sono entrati nell’elenco delle strutture di rilevanza regionale. Con i nuovi ingressi, il sistema regionale raggiunge quota 128 musei ed ecomusei riconosciuti. Un dato che rafforza la rete culturale toscana e il ruolo dei presidi museali nei territori, spingendo alla valorizzazione della “Toscana diffusa”, lontana dai grandi centri e dal problema dell’overtourism.

Il riconoscimento è stato presentato nel corso della conferenza stampa ospitata nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze, alla presenza dell’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti, della direttrice della direzione Beni, istituzioni, attività culturali e sport della Regione Toscana Gabriella Farsi, del dirigente del settore Patrimonio culturale, museale, documentario, arte contemporanea e investimenti per la cultura della Regione Paolo Baldi, e dei rappresentanti dei Comuni coinvolti.

Gli otto nuovi musei di interesse regionale:

  1. Signa (Firenze) – Museo Civico della Paglia
  2. Livorno – Museo Civico Giovanni Fattori
  3. Suvereto (Livorno) – Museo artistico della bambola
  4. Massarosa (Lucca) – Museo e Area archeologica Massaciuccoli romana
  5. Pontremoli (Massa-Carrara) – Museo delle Statue Stele Lunigianesi
  6. Colle di Val D’Elsa (Siena) – Museo archeologico Ranuccio Bianchi Bandinelli
  7. Sarteano (Siena) – Museo Civico Archeologico
  8. Lucignano (Arezzo) – Museo dell’Albero d’Oro

Per Pontremoli era presente l’assessore alla Cultura Annalisa Clerici, che ha parlato della doppia soddisfazione di essere stati inseriti, nel giro di pochi giorni, nella lista dei musei di interesse regionale della Toscana e nella lista dei 30 luoghi da visitare in Italia del prestigioso quotidiano britannico “Times”. Il numero dei visitatori è ormai attestato oltre i 27 mila, e ora l’obiettivo è sfondare quota 30 mila.

Per Massarosa era invece presente il vicesindaco, con delega alla Cultura, Adolfo Del Soldato, che ha espresso tutta la soddisfazione per il riconoscimento e ha ringraziato Giulia Saviano, la giovane archeologa direttrice del museo.