Nuovo salvataggio al Muraglione, i bagnini chiedono misure ad hoc

Nuovo salvataggio al Muraglione, i bagnini chiedono misure ad hoc

Leonardo Monselesan

di Leonardo Monselesan

VIAREGGIO - Una ragazza e due uomini intervenuti in suo soccorso si sarebbero trovati in difficoltà nelle acque antistanti alla spiaggia del Muraglione, dove vige il divieto di balneazione. Ad intervenire in loro soccorso sono stati nuovamente i bagnini degli stabilimenti vicini, che però chiedono un intervento a livello amministrativo per quell'area.

Nuovo intervento di salvataggio nelle acque antistanti alla spiaggia del Muraglione di Viareggio, e ancora una volta, ad intervenire aiutandosi con i baywatch, visti i tempi necessari per portare un pattino nel punto in cui i bagnanti si trovavano in difficoltà, sono stati i bagnini degli stabilimenti vicini, che hanno quindi dovuto lasciare incustodite le proprie postazioni.

Fortunatamente per la giovane e i due uomini tra i 40 e i 50 anni che erano intervenuti in suo soccorso, sono arrivati anche l’altro bagnino dell’Altro Mare e un bagnino del bagno Teresa. Una volta riportati a riva, i tre bagnanti non hanno avuto bisogno dell’intervento del 118. Quello dei salvataggi al Muraglione è però un problema che i bagnini degli stabilimenti vicini lamentano da anni. La spiaggia in questione è infatti area portuale, e in quanto tale soggetta ad un divieto di balneazione che però non viene rispettato dalle centinaia di persone che la affollano ogni giorno. Un problema che ad inizio stagione la Lega dei Bagnini della Versilia ha provato ad affrontare chiedendo alla Guardia Costiera di poter piazzare un pattino sulla spiaggia libera, per poter intervenire più facilmente in caso di necessità, ma senza ricevere alcuna risposta.