PIETRASANTA - Tecnici di Regione e provincia a Marina di Pietrasanta per il punto della situazione. Secondo una prima stima, ci sono danni complessivi per 700-800mila euro
Circa 150mila euro per la prima emergenza, per sgomberi, pulizia e ripristini. È questa la cifra che il Comune di Pietrasanta ha messo sul tavolo dopo la violenta ondata di maltempo che ha colpito duramente la Marina, comunicata durante il sopralluogo dei tecnici della Regione Toscana e della provincia di Lucca nelle zone più danneggiate dalla tromba d’aria dello scorso 21 agosto. Punti del litorale pietrasantino come via Cortona e via Leonardo da Vinci, dove gli alberi caduti hanno danneggiato auto e tetti delle case, o piazza XXIV Maggio, dove il tetto scoperchiato di un palazzo ha portato all’obbligo di chiusura per quattro attività. Sopralluogo anticipato da una riunione al Centro Operativo Comunale, con l’assessore Tatiana Gliori e il sindaco il sindaco Alberto Stefano Giovannetti.
“E’ fondamentale che le istituzioni sovracomunali ci affianchino – ha commentato il sindaco Giovannetti – e ringrazio i tecnici regionali e provinciali per essere qui, oggi. Questo primo bilancio economico rispecchia lo sforzo che il Comune ha affrontato da solo, nell’immediato, per riportare il territorio in condizioni di sicurezza. C’è ancora molto da fare, i danni subiti da privati e titolari di attività economiche e balneari sono altrettanto pesanti: da parte nostra garantiamo la massima disponibilità al confronto e al supporto operativo, affinché gli organi regionali possano individuare un percorso che sostenga, con concretezza e rapidità, la piena ripartenza del tessuto economico e sociale di Pietrasanta”.
Durante il briefing i tecnici regionali hanno potuto ascoltare e vedere, grazie alle immagini raccolte venerdì e nei giorni successivi, gli effetti immediati del downburst che investito Marina e parte dell’entroterra. Hanno quindi registrato i primi report predisposti dal personale comunale sui danni subiti da strutture in capo all’ente municipale (campo sportivo della Pruniccia a Strettoia, scuola primaria Mancini, cimitero di Pietrasanta, edificio ex Incanto a Marina e alcune opere del Museo dei Bozzetti); da edifici pubblici ma non comunali (caserma dei Carabinieri di Marina e chiesa del Santissimo Sacramento in località Macelli) e da strutture turistico-ricettive (una ventina, al momento, fra stabilimenti balneari e alberghi). Non ultima la situazione delle evacuazioni temporanee (4 casi, 3 nuclei non residenti e una famiglia che dimora stabilmente a Tonfano) e delle inagibilità al momento accertate su immobili privati.
