CARRARA - Il prestigioso riconoscimento per l’operazione “Terre Pulite”. Vicino ad Aulla, nell’aprile 2025, erano state individuate e sequestrate due discariche abusive con 450 tonnellate di rifiuti, anche pericolosi
Un riconoscimento nazionale per un’indagine che ha acceso i riflettori su un grave caso di inquinamento ambientale. La Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Marina di Carrara è stata premiata da Legambiente, nell’ambito di Festambiente, a Rispescia, Grosseto, con il Premio “Ambiente e Legalità 2026”.
Il riconoscimento è legato all’operazione “Terre Pulite”, dell’aprile 2025, che aveva permesso di individuare due discariche abusive, per una superficie complessiva di 3mila metri quadrati, con circa 450 tonnellate di rifiuti, tra cui anche rifiuti pericolosi abbandonati in modo incontrollato.
I militari avevano sequestrato nella zona di Aulla due aree trasformate in discariche illegali: una con un capannone industriale di mille metri quadrati e una in parte demaniale e abusivamente occupata.
Nelle vicinanze erano presenti anche due punti di prelievo di acqua potabile e l’azione tempestiva della Guardia di Finanza ha evitato possibili contaminazioni da percolato.
Il premio è stato consegnato dal presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza e da don Luigi Ciotti al comandante del Reparto Operativo Aeronavale di Livorno, colonnello Filippo Bianchi. Un riconoscimento al lavoro quotidiano di tutela dell’ambiente, del territorio e della salute pubblica.
