Massa-Carrara - Boschi, energia e cammini. La Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli presenta tre progetti, un’unica idea: trasformare la sostenibilità in azioni concrete.
Con il nuovo Consorzio forestale la diocesi si propone di utilizzare gli oltre duemila gli ettari di proprietà ecclesiastiche complessive, spesso frammentate. Si parte da 280 ettari, riuniti in 91 particelle, per contrastare l’abbandono, proteggere il territorio e valorizzare i boschi.
Seconda tappa, l’energia. “Frate sole” è la Comunità energetica rinnovabile della Diocesi. Dodici impianti fotovoltaici, su edifici diocesani e parrocchiali, con una produzione prevista di circa 183 mila kilowattora all’anno. La comunità sarà aperta anche a cittadini, imprese e associazioni. E poi i cammini religiosi. Cinque punti di accoglienza lungo la Via Francigena, da Pontremoli a Montignoso, con servizi per pellegrini e visitatori. Tre progetti che «si intersecano». Perché l’obiettivo è uno solo: valorizzare quello che già c’è e trasformarlo in una risorsa per il territorio e per le comunità.
