BAGNI DI LUCCA - Il truffa ai danni di una donna di 90 anni, ed aveva fruttato anche 600 euro per i ladri. La restituzione dei "veri"carabinieri
A Palleggio, nel Comune di Bagni di Lucca, momenti di gioia per un’anziana novantenne, una ex maestra, alla quale i carabinieri hanno restituito il maltolto frutto della truffa telefonica ai suoi danni, che era stata prontamente sgominata dai militari dell’Arma nell’aprile scorso. La signora, vincendo la commozione, si è intrattenuta simpaticamente con i carabinieri raccontando loro tanti aneddoti della sua vita da insegnante e ringraziando di cuore l’Arma ed i militari protagonisti.
La truffa che l’aveva vista protagonista si era risolta in poche ore grazie all’intervento tempestivo dei militari. Il copione era stato quello che spesso si sente ripetere nelle cronache quotidiane. La telefonata di un finto carabiniere che muove le corde emotive della vittima, per poi raggiungerla a casa e farsi consegnare soldi e valori.
La truffa aveva fruttato 600 euro, ma soprattutto tutti i monili in oro che, oltre al loro valore, rappresentavano i ricordi insostituibili di una vita della signora. I due presunti autori non avevano fatto i conti però con l’efficacia dell’intervento messo in campo dai carabinieri della stazione di Bagni di Lucca con l’appoggio della stazione di Borgo a Mozzano e delle altre stazioni della Compagnia di Castelnuovo di Garfagnana. In pochissimo tempo erano stato identificati ed era stata recuperato l’intera refurtiva, terminato il percorso delle indagini, ora è stata restituita all’anziana e simpatica signora. I due autori, ricordiamo, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Lucca.
