LUCCA - La procura ha chiesto l’esame autoptico sulla salma di Maria Grazia Giorgetti, morta nel rogo insieme al compagno Gianluca Del Papa. Resta da chiarire l’origine delle fiamme e la dinamica degli eventi. Rinviate, per ora, le esequie
Niente funerali, almeno per adesso, per la coppia morta nel rogo di San Vito. La procura vuole vederci chiaro e ha disposto l’autopsia sul corpo della donna, Maria Grazia Giorgetti, di 73 anni. Secondo quanto riferisce “La Nazione”, l’accertamento forense sarebbe stato fissato per giovedì prossimo e affidato al medico legale David Forni. Per Gianluca Del Papa, 65anni, invece, non sarebbe stata disposta l’autopsia.
I due sono stati trovati in stanze diverse dell’appartamento: lei nel soggiorno, sul divano, lui in camera da letto. Le prime valutazioni indicano che Del Papa sarebbe morto per aver inalato i fumi della combustione. Sono elementi della ricostruzione iniziale, mentre resta da stabilire che cosa abbia dato origine alle fiamme.
Tra le ipotesi al vaglio resta quella di una sigaretta rimasta accesa. La donna, nonostante i gravi problemi di salute, era una forte fumatrice. Rispetto alle prime ore, l’ipotesi di un rogo alimentato dalla bombola dell’ossigeno sarebbe stata invece accantonata
Dopo gli accertamenti medico-legali, la salma potrà essere restituita ai familiari e si potrà definire la data delle esequie, che saranno a carico del Comune di Lucca.
