La Corte d’Appello sull’asilo di Lammari: “Comune da risarcire per 1,4 milioni di euro”

La Corte d’Appello sull’asilo di Lammari: “Comune da risarcire per 1,4 milioni di euro”

Redazione

di Redazione

CAPANNORI - Capannori riconosciuto come parte lesa nella vicenda dell'asilo "Cosimo Isola", chiuso per motivi di sicurezza nel 2016. Rigettata la richiesta di attribuire più responsabilità all’Ente

La Corte d’Appello di Firenze ha riconosciuto il Comune di Capannori come parte lesa nella vicenda dell’asilo nido ‘Cosimo Isola’ di Lammari, chiuso per motivi di sicurezza nel 2016, ed ha diritto a un risarcimento di circa 1 milione e 400 mila euro, interessi inclusi.

La Corte d’Appello ha respinto le richieste provenienti dalle ditte e dai professionisti esterni che hanno lavorato all’asilo di attribuire maggiore responsabilità all’Ente e anche sotto il profilo delle spese processuali, l’esito è favorevole al Comune di Capannori: le spese del grado di appello, liquidate in € 25.600 euro oltre accessori, sono state poste solidalmente a carico delle controparti. E ancora, è stata confermata la condanna in solido dei soggetti già ritenuti responsabili in primo grado ed ha riconosciuto, in favore dei condebitori, il diritto a essere integralmente manlevati dalle rispettive compagnie assicurative. I soggetti tenuti al pagamento potranno infatti rivalersi sulle rispettive compagnie per l’intero importo dovuto, nei limiti delle relative polizze, e non soltanto per la quota di responsabilità ad essi imputabile nei rapporti interni. Ne risulta, quindi, complessivamente rafforzata la garanzia patrimoniale a presidio del credito del Comune.

“La sentenza della Corte d’Appello rende ancora più certo che i cittadini di Capannori saranno risarciti per la chiusura dell’asilo nido di Lammari – dice il sindaco Giordano Del Chiaro –. Come amministrazione comunale siamo molto soddisfatti dalla sentenza che conferma l’impianto del primo grado e che respinge in modo netto il tentativo di scaricare sull’Ente responsabilità che invece non ha, perché stanno in capo ai professionisti e alle ditte che hanno eseguito i lavori. Un passaggio di ulteriore chiarezza molto importante, visti i tanti discorsi poco seri che abbiamo sentito in questi anni. Nella sentenza ci sono molti aspetti favorevoli a noi e questo è davvero significativo, perché tutela la comunità di Capannori come merita. Per la ricostruzione del nuovo asilo nido di Lammari abbiamo nel frattempo ottenuto un finanziamento Pnrr e il cantiere è aperto. Pertanto i soldi del risarcimento li utilizzeremo sempre per politiche di sostegno alle famiglie del territorio”.