Lucca applaude Landucci e Scamarcio dopo i premi di Venezia

Riccardo Scamarcio

Lucca applaude Landucci e Scamarcio dopo i premi di Venezia

Redazione

di Redazione

LUCCA - Prima speciale al cinema Astra per il film d’esordio del giovane regista lucchese Tommaso Landucci, premiato alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia con il riconoscimento Orizzonti per la miglior sceneggiatura. Sul palco anche Riccardo Scamarcio, premiato per la miglior interpretazione maschile: nel film veste i panni di Dario, padre di un figlio disabile. Per Landucci, dopo i cortometraggi ambientati in città, resta il sogno di girare presto un lungometraggio tutto lucchese

Riccardo Scamarcio

Da Lucca a Venezia e ritorno, ma con due premi in tasca. Al cinema Astra, in piazza del Giglio, proiezione speciale per il film del giovane regista lucchese Tommaso Landucci, che in Laguna, alla 83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica, si è aggiudicato il Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura e il Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile, andato al protagonista, l’attore Riccardo Scamarcio, anche lui presente a Lucca per la prima in città de “I figli della scimmia”.

Scamarcio, che interpreta Dario, il padre di un figlio disabile, si è dovuto misurare, per la prima volta in carriera con questo tema così complesso

Per Landucci, la grande soddisfazione dei premi a Venezia al suo primo lungometraggio si tramuta anche nel sogno di girare un film nella sua Lucca, dove aveva ambientato finora tutti i suoi corti.