CALCIO D - È andata in archivio anche la terza giornata del girone E. Non vince nessuna delle capoliste e così Lucchese (5-0 al Progresso) e Tau (3-2) sul Siena col bomber Spatari (nella foto) ancora segno trovano subito il riscatto riagganciando le alte sfere della classifica. Seravezza costretto al pari casalingo (1-1) dal forte Montevarchi mentre il Ghiviborgo battuto (1-0) a Gavorrano è relegato all'inedito e mesto ruolo di fanalino di coda.
Tre giornate agli archivi nel girone E di serie D e una parola regna sovrana: equilibrio. Nessuna delle 18 contendenti viaggia a punteggio pieno: Prato, Flaminia e San Donato T. hanno conosciuto il primo stop stagionale. Su tutto spicca ovviamente il sollecito e quasi feroce riscatto della Lucchese che nel giro di quattro giorni passa dallo 0-5 di Seravezza al 5 a 0 del Porta Elisa nei confronti di un Progresso modesto fin che volete ma pur sempre battagliero. La Pantera di Bernardini ha risposto presente fugando i primi allarmismi stagionali. Benissimo anche il Tau di Ivan Maraia che a sua volta ha cancellato con tre colpi di spugna la batosta di Montevarchi. Tre colpi di spugna quante le reti inflitte al quotato Siena di Gill Voria che è parso compagine tutt’altro che arrendevole e in grado di recitare un ruolo di primo piano. Da mettere in risalto i meriti degli amaranto che hanno giocato un primo tempo scintillante come non si vedeva da tempo dalle parti del Comunale. Spatari si conferma bomber (quattro reti in tre partite), Riad sta crescendo come tutta la formazione amaranto. Meno convincente stavolta (non sempre è Lucchese volessimo fare una battuta) il Seravezza di Stefano Turi costretto al pari casalingo (1-1) che ne frena il volo verso le zone nobili della classifica. Anzi, l’Aquila Montevarchi, come avevano già sperimentato la stessa Lucchese e il Tau, dimostra di essere complesso di valore. Infine il Ghiviborgo che non sfigura a Gavorrano ma che alla fine è punito dalla rete di Vari (ex di giornata) alla mezz’ora della ripresa. Zero punti e ultimo posto in classifica. Vietato farci l’abitudine per i biancorossi di Masi che devono sbloccarsi al più presto.
