CAPANNORI - Al centro l’adesione del personale di “Qualità e Servizi”. Lettera del sindaco Giordano Del Chiaro alle famiglie coinvolte

Decine di bambini della scuola dell’infanzia rimasti senza pasto per l’adesione del personale dell’azienda “Qualità e Servizi” allo sciopero generale. Il fatto è avvenuto a Capannori. Un disservizio causato dalla mancata comunicazione per tempo a scuole e famiglie, con queste ultime avvertire solo a pochi minuti dall’ora di pranzo consueto, intorno a mezzogiorno. Secondo il racconto di un genitore, nemmeno agli insegnanti era stato comunicato nulla. Una situazione che ha portato il sindaco di Capannori Giordano Del Chiaro a scrivere una lettera alle famiglie.
“I dipendenti di Q&S – si legge nella missiva – hanno aderito a uno sciopero regionale in modo consistente e l’azienda non è riuscita a gestire la situazione. Soprattutto non ha tempestivamente informato le scuole, e questo è un errore, per il quale mi scuso in prima persona con tutte le famiglie”. “Lo sciopero è un diritto dei lavoratori, la gestione della situazione un dovere dell’azienda, in modo da creare il minor disagio possibile. Stiamo già prendendo provvedimenti – conclude Del Chiaro – perché un disservizio così grave non accada mai più”.
