Castagne di Barga, l’avvicinamento dei giovani

Castagne di Barga, l’avvicinamento dei giovani

Redazione

di Redazione

BARGA - Attivati nuovi metati che non funzionavano da decenni

Le antiche tradizioni della lavorazione delle castagne per la produzione di farina dolce stanno per fortuna polarizzando nella montagna barghigiana anche l’attenzione di alcuni giovani che sono indubbiamente garanzia per il futuro di questa storia di vita della montagna. In questo autunno sono arrivati nuovi metati che non funzionavano da decenni, riaperti proprio da giovani.

Da quattro anni è già in funzione quello dell’Azienda Agricola Il Boschetto goloso di Federico e Giada Bertolini che si trova in loc. Gasperetti. Ma novità assoluta è quella che viene da una nuova azienda in Val di Corsonna, gestita peraltro dalla giovanissima Elena Biagi, 27 anni, che vive ai Domenichetti, sopra Catagnana. Quest’anno, con il supporto del fidanzato Davide ha deciso di realizzare in proprio tutte le fasi della lavorazione della castagna, dalla raccolta, al metato, alla battitura. Grazie alla supervisione e all’esperienza di Massimo Nardini di Sommocolonia ha rispolverato il vecchio metato di Domenichetti. È stato acceso proprio in questi giorni, con già una bella base di castagne ad essiccare per i prossimi 35-40 giorni. Intanto la raccolta di Elena e Davide continua.

Altro metato tornato in funzione dopo decenni è quello che Gianluca Guidi ha voluto attivare in Loc. Fornioni, dalla parte opposta della Val di Corsonna. Qui confluiscono le sue castagne e quelle di Michele Moscardini di Carpinecchio. Due giovani anche loro con la voglia di portare avanti tradizione e qualità della farina di castagne barghigiana. Nei giorni scorsi l’accensione, come da tradizione alla presenza di tanti giovanissimi delle due famiglie e con una vera e propria festa