FIRENZE - Mobilitazione dell'associazione a Firenze. Fondi straordinari dopo incontro tra Giani, Marras e Cesani
Dodici milioni di euro di fondi straordinari per gli agricoltori toscani. Sono quelli che la Regione Toscana si impegna a mettere sul tavolo per alleviare la crisi energetica che sta colpendo duramente tutto il settore. La cifra è stata annunciata dopo l’incontro tra il presidente Eugenio Giani, l’assessore regionale Leonardo Marras e una delegazioni di Coldiretti Toscana guidata dalla presidente Letizia Cesani, dopo la mobilitazione che ha portato circa 2mila di agricoltori, allevatori e pescatori sotto Palazzo del Pegaso a Firenze da ogni parte della Toscana.
Le risorse permetteranno di far scendere il costo del gasolio al di sotto di 1 euro al litro. Gli agricoltori hanno chiesto inoltre aiuto per far fronte alla grave crisi che sta travolgendo campagne, stalle, serre e imbarcazioni: dall’attivazione della cambiale agraria a tasso zero all’anticipo dei premi dei bandi.
“Oggi siamo tornati in piazza per difendere il reddito dei nostri agricoltori insieme alla salute dei cittadini. Se chi produce cibo sano, buono e sicuro non può più farlo, perché i costi superano i ricavi, significa spalancare le porte di casa dei cittadini a cibi ultraformulati e alimenti di dubbia provenienza e qualità. Siamo scesi in piazza, ancora una volta, anche per tutti loro e sono arrivate risposte importanti – spiega la presidente regionale di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani”.
“Ringraziamo il presidente Eugenio Giani, l’assessore all’agricoltura Leonardo Marras, lo staff della regione che hanno dimostrato ancora una volta sensibilità verso un settore allo stremo. Sappiamo che non è stato facile trovare risorse e per questo lo apprezziamo. Gran parte dei 12 milioni che la regione si è impegnata a destinare al settore sono concentrati nell’abbattere il costo del gasolio agricolo. Una voce che pesa oggi come un macigno su cerealicoltura, florovivaismo, orticoltura, acquacoltura e zootecnia”.
