Massa - L'uomo aveva coinvolto ex alunne dai 10 ai 15 anni che venivano invitate dietro l'offerta di manicure e pedicure in un appartamento dove venivano poi realizzati i materiali pedopornografici.
E’ stato condannato in primo grado a sette anni e al pagamento di 30 mila euro di multa l’ex insegnante accusato di produzione di materiale pedopornografico attraverso il coinvolgimento di bambine di età compresa tra i 10 e i 15 anni.
Secondo la ricostruzione dei fatti da parte del tribunale di Massa, l’ex insegnante di scuole primarie avrebbe circuito alcune alunne dietro l’offerta di manicure e pedicure alla moda e le avrebbe portate in un appartamento preso in affitto appositamente.
Qua poi venivano realizzati i materiali da immettere in rete, con richieste che andavano ben oltre a quelle di fornire semplici servizi di pedicure.
L’uomo, forte della sua posizione di insegnante, avrebbe chiesto alle alunne anche il coinvolgimento di alcune loro amiche ma, soprattutto aveva chiesto l’assoluto silenzio con i genitori e con gli amici maschi dell’esistenza di quella che aveva definito la Loli House.
Per l’uomo, che ha già scontato diversi anni in carcere, è stato adesso disposto l’obbligo di firma.
