CALCIO D - Il Ghiviborgo si getta via nel finale a pareggia (3-3) a Scandicci. Grande prova d'orgoglio dei biancorossi guidati dal neo tecnico Lelli. I "colchoneros" della Valle del Serchio si portano in vantaggio con capitan Nottoli che poi raddoppia alla mezz'ora. Nella ripresa accorcia Boganini ma Piras sigla il 3 a 1. Poi nel finale al 90° e al 94° la beffa con i goals di Tocci e Perrone.
Il Ghiviborgo riparte da un pareggio beffardo sul campo dello Scandicci: biancorossi avanti 3 a 1 al 90° ma raggiunti nel recupero. Il neo tecnico Lelli, che ha preso il posto di Masi, imposta bene la partita anche se dopo soli 5′ perde Dotto per infortunio ed è costretto a schierare una difesa inedita avendo out pure Schettini, D’Ancona e Ricci. I biancorossi partono forte e dominano a centrocampo. Il vantaggio giunge su azione personale di Nottoli che dalla linea di fondo salta tre avversari come birilli e spedisce il pallone in rete nonostante il tentativo di Valentini di respingere. Ancora Nottoli in giornata di grazia (32°) arpiona la palla su retropassaggio e salta anche il portiere in uscita siglando la doppietta personale. Reazione dello Scandicci di Mirko Taccola che al 34esimo costringe Manzari a superarsi su tiro di Boganini. Allo scadere del primo tempo Nottoli, ancora lui, calcia dal limite dell’area ma Brilli non si fa sorprendere. Si va al riposo sullo 0 a 2. Nella ripresa Boganini accorcia le distanze con un bellissimo tiro dal limite su cui nulla può Manzari. Ma il Ghivi non ci sta e riprendere a macinare gioco e si porta sul 3 a 1: su calcio d’angolo di testa di Poli col portiere che devia sulla traversa ma Piras anticipa tutti e insacca. Sembra fatta ed in effetti Brugugnone salta due uomini e calcia ma Brilli tiene a galla i suoi. Poi il finale è a dir poco pazzesco: al 90° Tocci lanciato da Kouko accorcia le distanze sul 2 a 3 e rilancia l’entusiasmo della compagine fiorentina. Così al 94° l’arrembaggio viene premiato dalla rete di Perrone che risolve una mischia furibonda. Finisce 3 a 3 con grande gioia dei locali e profonda delusione del Ghiviborgo che ha gettato alle ortiche la prima meritata vittoria stagionale.
