BASKET B DONNE - Prova di forza e di solidità del Le Mura Spring vittorioso (53-28) in modo netto al PalaCecioni di Livorno. Le biancorosse di coach Pistolesi controllano la gara dall'inizio alla fine con una prestazione di sostanza. Ottima prova in particolare della difesa lucchese che lascia poche opportunità alle padrone di casa.
Facile ma non troppo, ma forse sì. La trasferta di Livorno sul campo della temuta e temibile Pielle si risolve in una sorta di prolungato allenamento. Le Mura Spring non sbaglia nulla tantomeno l’approccio visto che nel primo/quarto rifila alle labroniche un eloquente 4 a 19. Si potrebbe affermare che tale divario diventa una mission impossible per le padrone di casa contro un difesa che si conferma l’arma migliore, forse quel quid in più delle biancorosse di coach Pistolesi. Il controllo del match è totale e la gestione delle risorse anche. Gioca scampoli di partita Serena Bona mentre la Evangelista non viene ancora rischiata. Ci pensa una superba Ceccarini a dirigere il gioco, ad accelerare la manovra e a mitragliare il canestro labronico, lei livornese doc. Alla fine ne metterà 18 a referto (di gran lunga mvp di serata) in una tabellino che vede anche la Dianda in doppia cifra (11) e Titta Maffei che si ferma a 9. Dall’altra parte ci sono i 12 punti della Collodi. Nella seconda parte della gara poco da segnalare visto che si passa dal 19-44 del 30° al 28-53 della sirena finale a sancire l’indiscutibile dominio lucchese. Altri due punti alla seconda trasferta consecutiva per le Spring che puntano al recupero ai primi di dicembre della infortunate di lungo corso e poi vedere l’effetto che farà. Le Mura Spring scenderà di nuovo in campo sabato (ore 18,30) al Palatagliate contro le liguri della Landini Lerici.
