Lucchese, out Lorusso e Amadio. Bernardini chiede 2 gare a porta inviolata

Lucchese, out Lorusso e Amadio. Bernardini chiede 2 gare a porta inviolata

Redazione

di Redazione

CALCIO D - Si avvicina la trasferta contro il Sasso Marconi per la Pantera e mister Bernardini dovrà fare i conti con un'emergenza infortuni. Nel frattempo il Dg Gianni ha salutato la città dopo le dimissioni: "Non c'erano più le condizioni. Grazie a tutti e ciao Lucca, è stato bello vincere insieme".

Una settimana come tante quella in casa Lucchese, almeno in apparenza. Poi, nel giro di poche ore, sono arrivate notizie che hanno scosso l’ambiente rossonero. Partiamo dall’extra campo: Andrea Gianni, come annunciato a Saltocchio a giocatori e staff, non è più il direttore generale della Lucchese. Il giorno dopo al piccolo terremoto, l’ormai ex Dg, tramite un comunicato, ha chiarito la situazione: “Comunico che nella giornata di lunedì 12 ottobre ho informato il presidente della mia volontà di rassegnare le dimissioni immediate ed irrevocabili dall’incarico di Direttore Generale della Lucchese, non c’erano più le condizioni e successivamente le ho formalizzate”. Gianni ha salutato la città: “Grazie a tutti. Ciao Lucca è stato bello vincere insieme”. Alla base dell’addio ci sarebbero alcune divergenze con il presidente; situazione culminata con la rottura definitiva di lunedì. In casa Lucchese si viaggiava su strade (e velocità) diverse e adesso si volta pagina. Nei prossimi giorni verrà ufficializzato il nuovo Dg: non sarà Riccardo Albanesi, attuale consulente sportivo, ma verrà nominata una nuova figura. E dovrebbero arrivare importanti novità dal mercato e non solo. Brutte notizie sono arrivate anche dal campo: Lorusso, uscito dal campo zoppicante con il ghiaccio sulla caviglia sinistra, non si è allenato e per Sasso Marconi sarà mini-emergenza in attacco (out anche Gioè e Kernezo). Non ci sarà nemmeno Amadio, che si è allenato a parte tutta la settimana. Mister Bernardini dovrebbe schierare Vespier in porta; Biasiol e Cadili centrali, Olivieri e Zitelli terzini, Picchi play di centrocampo con Labriola e Ferrante braccetti e in avanti il tridente con Sirbu, Dionisi e Lombardi. Bernardini è stato chiaro con i suoi: l’obiettivo delle prossime 2 gare è non prendere gol. Serve più attenzione, ha detto ai calciatori, e che adesso la squadra è davanti ad una scelta: passare alla storia come la squadra che fa 100 gol e ne subisce 60, la “squadra simpatia”, oppure il team che vince. “Prendiamo troppi gol con superficialità e sufficienza – ha aggiunto -. Dobbiamo sentire “dolore” quando subiamo gol, non bisogna pensare “tanto poi lo rifacciamo…”. Adesso l’obiettivo è quello di non prendere gol in queste due partite”.

Il comunicato di Andrea Gianni

“Comunico che nella giornata di lunedì 12 ottobre 2026 ho informato il Presidente della mia volontà di rassegnare le dimissioni immediate ed irrevocabili dall’incarico di Direttore Generale della Lucchese, non c’erano più le condizioni e successivamente le ho formalizzate. Ringrazio il Presidente per avermi dato l’opportunità di rappresentare una società gloriosa come la Lucchese, da troppo tempo maltrattata. Sono arrivato a Lucca tra le macerie di un fallimento e lo scoramento di tutti gli addetti ai lavori, unito alla giustificabile perplessità di una tifoseria che voleva solo stabilità e vincere. Sono stato accolto in una famiglia, fatta di professionisti dediti al lavoro e profondamente responsabili ed è proprio per questo che è stato più facile trasformare la rassegnazione in voglia di riscatto. La stessa voglia di riscatto che ci ha permesso, tutti insieme, di Vincere un Campionato coronato anche dalla Supercoppa. Sono fermamente convinto che i successi siano il frutto di un lavoro continuo e costante di tutte le componenti cittadine ed è per questo che il mio ringraziamento deve necessariamente essere esteso all’amministrazione comunale, alle forze dell’ordine, a tutti i dipendenti che ho già provveduto a salutare e ringraziare personalmente. Il mio sentito ringraziamento e saluto va a tutti i giornalisti, sempre disponibili e mai disfattisti, professionali nel loro lavoro e sempre educati anche nelle critiche costruttive. Ringrazio dal profondo del mio cuore tutti i tifosi, maturi e di ben altre categorie, dodicesimo uomo in campo sempre! La spinta della Curva Ovest ci ha sempre permesso di buttare il cuore oltre l’ostacolo, di sentire addosso il peso di una maglia gloriosa e di una città intera che vuole vincere e che merita di tornare presto tra i professionisti, già da questo anno! Grazie a tutti. Ciao Lucca è stato bello vincere insieme”.