Lucchese rimandata, Tau e Seravezza ok; Ghivi bocciato

Lucchese rimandata, Tau e Seravezza ok; Ghivi bocciato

Guido Casotti

di Guido Casotti

CALCIO D - Dopo otto giornate proviamo a dare i voti alle quattro squadre della provincia impegnate nel girone E di serie D. Premesso che siamo a neppure 1/4 della stagione si passa da bocciature sonore a rinvii a settembre e a promozioni più che sufficienti. Ma la storia può cambiare già da domenica prossima e da tutto il cammino che ci resta.

 

Otto giornate, circa un quarto di un lungo cammino lastricato da qui al 2 maggio. Dopo un mese e mezzo di campionato è l’ora di dare qualche voto quasi come fossimo ad una sorta di primo quadrimestre. Non può avere un voto alto, affatto, la Lucchese di Bernardini. Il terzo posto in classifica a quattro lunghezze dalla capolista Prato non evita ai rossoneri l’insufficienza. Prove altalenanti, sprazzi pure di bel calcio, notevole potenziale in attacco ma anche scarso equilibrio tattico e due sconfitte brutte, due macchie che non si possono cancellare. Ed ogni riferimento allo 0-5 di Seravezza e al recentissimo ko di Sasso Marconi sono lì come un macigno. 5 e mezzo e siamo generosi. Ha gli stessi punti della Lucchese ma blasone e ambizioni ben diverse il Seravezza di Stefano Turi. Squadra solida e ben strutturata nel tempo (di categoria come suol dirsi) quella verdeazzurra non a caso vanta la miglior differenza reti del girone: 15 gol fatti e solo 5 subìti. Tutto ciò ha un significato ben preciso e testimonia l’equilibrio e la regolarità dei versiliesi chiamati a giocare il ruolo di mina vangante o di  guastafeste (fate voi) tra le corazzate del torneo. Due finali playoff fanno sa monito alle altre. Un bel 7 non glielo toglie nessuno. Merita la sufficienza anche il Tau Altopascio di Ivan Maraia. Finora quasi impeccabili in casa gli amaranto hanno palesato qualche impaccio e qualche scivolata di troppo lontano dalle mura amiche. Così, in attesa di recuperare gli infortunati di lungo corso (Riad, Carli e Carcani ma non solo), si cerca di rimanere a contatto e di non perdere di vista le migliori. Finora Meucci & C. ci sono riusciti visto che in classifica sono appena un punto sotto alla coppia Lucchese-Seravezza e in compagnia del Siena. Ci sta bene un 6,5. La bocciatura sonora se la prende tutta il Ghiviborgo. Partenza horror dei “Colchoneros” della Media Valle cui neppure il cambio di allenatore, col ritorno di Nico Lelli al posto di Masi, pare aver prodotto gli effetti sperati. In tema di assenze il Ghivi batte tutti, soprattutto nel pacchetto arretrato ma l’impressione è che questa dodicesimo anno consecutivo nella serie A dei dilettanti sia nato sotto una cattiva stella. Ultimo posto e soli due punti. Il voto raddoppia ma non può che essere un 4 seppur con tutte le attenuanti del caso.