FIRENZE - Lo sciopero si è svolto dalle 11 alle 12, mentre il presidio davanti al cantiere della stazione Foster è cominciato alle 10.30
Una richiesta chiara e netta: interventi concreti sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Si è svolto questa mattina lo sciopero provinciale per il settore edile e il presidio dopo la morte di Ayoub Abourabil, l’operaio di 31 anni travolto da una trave nel cantiere dell’Alta velocità della stazione Foster a Firenze. Promossa da Cgil, Cisl e Uil Firenze, insieme alle categorie provinciali degli edili Fillea, Filca e Feneal, lo sciopero è stato proclamato per un’ora, dalle 11 alle 12, mentre il presidio davanti al cantiere in via Circondaria 32 si è svolto dalle 10.30 alle 12.
La mobilitazione organizzata dalle sigle sindacati è stata annunciata per chiedere controlli rigorosi, condizioni lavorative in grado di tutelare la vita e la salute delle persone e misure contro gli incidente sul posto di lavoro. Intanto la Procura indaga per omicidio colposo, per il momento contro ignoti, con l’autopsia del gruista fissata per domani, martedì 20 ottobre, all’istituto di medicina legale di Firenze.
