Scoperta dai Carabinieri una piantagione indoor di cannabis

Scoperta dai Carabinieri una piantagione indoor di cannabis

Leonardo Monselesan

di Leonardo Monselesan

CAMAIORE - La perquisizione è scattata quando i militari hanno riscontrato movimenti anomali e un forte odore di cannabis attorno all'abitazione del 32enne di Lido di Camaiore arrestato per produzione e detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio. Una delle stanze era stata adibita a laboratorio, ed al suo interno aveva 28 piante, circa 3kg di marijuana e gli strumenti per coltivare, lavorare e confezionare lo stupefacente.

Movimenti anomali attorno ad un’abitazione di Lido di Camaiore, che accompagnati dal forte odore di cannabis che si respirava attorno alla casa, hanno fatto scattare la perquisizione da parte dei Carabinieri della Compagnia di Viareggio. Un intervento andato a buon fine, visto che una delle stanze dell’immobile era stata completamente allestita come un piccolo laboratorio per la coltivazione e la lavorazione della marijuana, portando così all’arresto in flagranza di reato per produzione e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio del 32enne che vi risiede. All’interno del locale i Carabinieri hanno trovato e sottoposto a sequestro 28 piante di cannabis indica, circa 3kg di marijuana già in fase di essiccazione, oltre ad un impianto professionale per la coltivazione indoor, dotato di sistemi di illuminazione artificiale ed essiccazione, nonché il materiale per il confezionamento delle dosi. L’uomo è quindi stato sottoposto agli arresti domiciliari, dove si trova tutt’ora in seguito alla convalida dell’arresto da parte del GIP.