Tenta di adescare un’adolescente: 21enne fermato dalla Polizia

Tenta di adescare un’adolescente: 21enne fermato dalla Polizia

Leonardo Monselesan

di Leonardo Monselesan

LUCCA - Il ragazzo residente a Viareggio ed affiancato da un tutor a causa dei suoi disturbi della personalità, ha prima adescato una 14enne lucchese tramite social, per poi ricattarla per incontrarsi minacciando di divulgare foto che la ritraevano nuda generate dall'intelligenza artificiale. Al momento dell'incontro però sono intervenuti gli agenti della Polizia che lo hanno fermato e condotto nella casa circondariale di S. Giorgio.

Prima ha adescato una ragazzina di 14 anni su Instagram, poi ha dato le foto che lei gli aveva inviato in pasto all’intelligenza artificiale per farla apparire completamente nuda, e ricattarla così per costringerla ad incontrarsi nel centro storico di Lucca. Ma lì è scattata la trappola della Polizia, che lo ha fatto finire in manette con l’accusa di tentata violenza sessuale ed adescamento di minore. A finire nei guai è un 21enne residente a Viareggio, dipendente di un’azienda della grande distribuzione e affetto da disturbi della personalità, e pertanto già seguito da un tutore a causa della sua fragilità psicologica. Di fronte alla minaccia di divulgare le foto contraffatte, la 14enne avrebbe infatti trovato il coraggio di parlarne con i propri genitori e successivamente con la Questura, che ha quindi organizzato un appostamento per l’incontro in Piazzale Verdi con il giovane viareggino. Non appena il ragazzo si è seduto sulla panchina al fianco dell’adolescente, gli agenti lo hanno bloccato e portato prima in Questura e poi nella casa circondariale di San Giorgio. Al termine dell’interrogatorio di garanzia dell’udienza di convalida, svoltasi nella mattinata di martedì proprio nella casa circondariale, la giudice delle indagini preliminari si è riservata di decidere sulla convalida o meno sulla convalida della misura cautelare entro 48 ore. Intanto, gli investigatori hanno acquisito immagini dal telefono e dal pc del 21enne, per verificare se possa essere ricondotto ad analoghi episodi di tentati adescamenti di minori precedentemente segnalati alla Questura.