Alla Biblioteca Statale di Lucca ora c’è la macchina per esprimere i desideri

Antonello Ghezzi

Alla Biblioteca Statale di Lucca ora c’è la macchina per esprimere i desideri

Redazione

di Redazione

LUCCA - Una luce si accende ogni volta che cade una stella. Due installazioni del duo artistico "Antonello Ghezzi" mettono in dialogo arte e scienza. Presentato anche il programma dell'associazione "Sentiment of Beauty" per le scuole della provincia di Lucca

Antonello Ghezzi

A Lucca, nel cortile della Biblioteca Statale, ora c’è una macchina molto speciale. Si accende ogni volta che una meteora attraversa il cielo del Mediterraneo, offrendo a chi passa l’occasione di fermarsi ed esprimere un desiderio. Si chiama “Shooting star”s ed è un’installazione luminosa del duo Antonello Ghezzi, formato da Nadia Antonello e Paolo Ghezzi.

A metterla in funzione è un segnale che arriva dalla stazione radioastronomica di Medicina, in provincia di Bologna, attraverso la collaborazione con l’Istituto nazionale di astrofisica. Quando viene rilevato il passaggio di una meteora, il sistema trasmette l’impulso via internet e la luce si accende. Un incontro tra tecnologia e poesia che porta le stelle cadenti anche fra le mura della biblioteca.

Il duo ha collocato nella sala lettura anche un’altra opera: un piccolo pulsante in ottone, quasi mimetizzato tra i libri, con la scritta «Premere per cambiare il mondo». Schiacciandolo non si sente alcun suono e non si accende nessuna luce. Ma è proprio questo il punto: il gesto invita a prendere coscienza della propria responsabilità, perché un cambiamento collettivo può cominciare da un atto individuale.

A portare l’arte contemporanea ai ragazzi delle superiori è l’associazione Sentiment of Beauty, che con questa iniziativa ha presentato il programma rivolto alle scuole della provincia di Lucca per l’anno scolastico 2026-2027. Le due opere resteranno esposte fino al 6 febbraio 2027.

La doppia inaugurazione si è accompagnata al convegno «Quando arte e scienza s’incontrano», con la direttrice della Biblioteca Maria Sabrina La Pusata, lo storico dell’arte Luigi Ficacci e i due artisti. Un’occasione per riflettere sul rapporto fra conoscenza scientifica e ricerca artistica, partendo anche da un patrimonio custodito proprio alla Statale: l’edizione settecentesca lucchese dell’Enciclopedia di Diderot e d’Alembert, della quale sono stati esposti alcuni volumi e alcune tavole.

Un dialogo fra antico e contemporaneo che l’associazione presieduta da Eva Perini aveva già avviato in biblioteca con le opere di Liliana Moro e Andrea Granchi. Ora il percorso prosegue con due installazioni che chiedono al pubblico di partecipare: premendo un bottone oppure affidando un desiderio a una luce.

Il prossimo appuntamento di Sentiment of Beauty sarà il 13 novembre alle 9 al Real Collegio, nell’ambito di Lucca Orientando, con il convegno «Stratificazioni. Dialogo tra restauro, archeologia e contemporaneo nella nostra città».