MASSA - L'assessore regionale è intervenuto al consiglio comunale straordinario dedicato all'erosione della costa per illustrare il masterplan della Regione per contrastare il fenomeno, da 458 milioni di euro in 20 anni, di cui 27 milioni necessari per la costa della Provincia di Massa Carrara nei primi 10 anni, e le modifiche al protocollo d'intesa ROMCAV, allargato anche ai Comuni di Viareggio e Camaiore.

Costeranno circa 27 milioni di euro i primi 10 anni di interventi anti erosione sulla costa della Provincia di Massa Carrara. Ad affermarlo è stato l’assessore regionale all’ambiente a Davide Barontini nel corso del consiglio comunale straordinario di Massa dedicato proprio al tema dell’erosione costiera, durante il quale ha illustrato il masterplan della Regione da 458 milioni di euro in venti anni, per contrastare il fenomeno su tutto il litorale toscano, nonché la revisione del Protocollo d’intesa ROMCAV, allargato anche ai comuni di Viareggio e Camaiore.
“Sul territorio massese – ha dichiarato Barontini – abbiamo approfondito il progetto Frigido-Lavello e gli interventi sul Fosso Magliano e a Ronchi-Poveromo. Quest’ultimo prevede circa 129 mila metri cubi di sedimenti e interessa 1.050 metri di litorale. È l’intervento più cantierabile tra quelli individuati dal Masterplan, con la progettazione esecutiva prevista entro il primo trimestre 2027”
