The Italian Sea Group, piano da 220 milioni per il rilancio

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The Italian Sea Group, piano da 220 milioni per il rilancio

Redazione

di Redazione

CARRARA - Il cda sceglie l’offerta di SRI Group come base del concordato per proseguire l’attività e salvaguardare produzione e occupazione. La cessione non è definitiva: restano possibili proposte migliorative, con il via libera del Tribunale. Udienza l’11 novembre

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Passaggio decisivo nella crisi di The Italian Sea Group, a Marina di Carrara. Il consiglio di amministrazione ha deciso di presentare un concordato che prevede la prosecuzione dell’attività sotto un nuovo proprietario. Come base del piano è stata scelta l’offerta da 220 milioni di euro di SRI Group Global Limited: la cessione non è però definitiva e resta aperta la possibilità di offerte migliorative, con le necessarie autorizzazioni del Tribunale di Firenze.

L’obiettivo è salvaguardare produzione e occupazione. Il piano prevede il pagamento integrale dei crediti privilegiati e circa il 10 per cento di quelli chirografari, mentre agli azionisti non è destinato alcun valore. L’udienza è fissata per l’11 novembre; l’affitto dell’azienda al futuro acquirente potrebbe partire nella prima settimana di dicembre.