CALCIO ECCELLENZA - Dura contestazione della "Viareggio Ultras" dopo un avvio di campionato davvero deludente della compagine bianconera. In un lungo post diffuso sui social i tifosi viareggini annunciano che da sabato prossimo in occasione dell'anticipo di Fucecchio non sosterranno la squadra e la contestazione durerà fino a quando non arriveranno giocatori in grado di cambiare le sorti di questo campionato.

Ricordiamo che il Viareggio di Fiale accusa sette punti di distacco dal Camaiore capolista e che ha perso ben tre partite su quattro giocate allo stadio dei Pini.
Anche il club Fornaciari che chiede un confronto con la dirigenza. “Il Viareggio Club “M. Fornaciari” esprime la propria totale condivisione in merito ai contenuti e alle forti preoccupazioni sollevate dal comunicato emesso in pari data da “La Viareggio Ultras”. Le critiche espresse riguardo all’attuale gestione e all’andamento della stagione sportiva trovano purtroppo pieno riscontro nella realtà dei fatti che stiamo vivendo. Ci preme sottolineare che il nostro Club aveva già richiesto un incontro ufficiale con i vertici societari. L’obiettivo era un confronto trasparente e costruttivo per fare chiarezza sulle reali ambizioni della proprietà nella stagione sportiva in corso e per comprendere i piani di sviluppo futuri. Ritengo che le risposte date nella conferenza stampa tenutasi ieri non siano sufficienti a comprendere le reali intenzioni dell’attuale proprietà, qualora si rendesse necessario tornare sul mercato, ciò alla luce di quanto espressamente dichiarato, ovvero che non sono previste varianti o modifiche al budget già stanziato per il triennio sportivo 2024-2027. Una cattiva comunicazione da parte della società (in passato troppo tiepida e incerta), unita all’attuale assenza formale di un presidente e a una campagna acquisti che non ha mantenuto le aspettative della piazza, non fa che alimentare l’incertezza e il disorientamento di tutta la tifoseria. Viareggio e la sua storia calcistica meritano chiarezza, programmazione e, soprattutto, un progetto solido guidato da una presenza societaria forte e tangibile. Pur mantenendo lo spirito di collaborazione verso la società che da sempre contraddistingue l’operato del nostro Club (incondizionato valore aggiunto e che sarà sempre onorato), nonché l’incondizionato sostegno all’allenatore e a tutti i giocatori del Viareggio, ritengo non più rimandabile un segnale di svolta. Chiedo con forza, a nome di tutto il Club, che la proprietà esca dall’equivoco, si assuma le proprie responsabilità e dia risposte concrete a una città che non ha mai smesso di sostenere la squadra”.
