Gara sulla carta abbordabile per il Tau Altopascio che riceveva lo Sporting Trestina. Gli umbri sono ai limiti della zona-salvezza ma gli amaranto di Maraia lamentano ancora diversi acciacchi. La partita presenta però un'altra realtà e il Trestina la spunta con merito grazie alla rete di Confessore alla fine del primo tempo. Ora la sosta e alla ripresa il 15 marzo la trasferta al "Brilli Peri" di Montevarchi
Dopo il pareggio di Seravezza il Tau cerca di sfruttare il calendario per riprendersi solitario il secondo posto alle spalle dell’imprendibile capolista Grosseto. Al Comunale di Altopascio sale lo Sporting Trestina, formazione umbra invischiata nelle zone calde della classifica. Maraia deve fare i conti con diverse assenze (Iezzi, Pietro Carcani, Chiti, Carli mentre Bachini va in panchina) e non può disporre dell’organico al gran completo. Spazio nell’undici iniziale al classe 2008 Del Gronchio ma anche Barsotti e Manetti trovano una maglia da titolari. E’ un Tau incerottato che deve soffrire. (10′) Bravo Soumah ad anticipare il temibile ed esperto Ferri Marini al momento della battuta a rete del capitano ospite. Ferri Marini ha voglia di incidere (13′) e ci prova con due botte dal limite respinte però dal muro amaranto prima con Soumah e poi con Bouha. Si vede anche il Tau (14′) Manetti s’ invola su lancio di Tommaso Carcani ma il suo pallonetto non ha fortuna. Cresce la squadra di Maraia che ha due buone occasioni: (20′) difesa umbra immobile su calcio d’angolo ma Meucci non sa approfittarne mettendo a lato con la porta spalancata. (21′) Bella percussione centrale del vivace Manetti che va via slalomeggiando alla Tomba ma il suo tiro viene respinto dal portiere Vitali. Applausi per il doppio gesto tecnico. Ancora amaranto in evidenza: azione Del Gronchio-Manetti-Omorogieva che fa da sponda a Tommaso Carcani ma il bomber si smentisce vanificando così il possibile vantaggio. Che invece matura a favore degli ospiti (40′) azione insistita con la difesa amaranto che non riesce a spazzare e alla fine sul cross di Ciro Luchese è Confessore di testa a sbloccare la partita. Tau colpito duro che rischia la seconda capitolazione (41′) su pregevole sforbiciata di Tolomello che colpisce l’incrocio dei pali. Si va al riposo sullo 0-1. Nella ripresa è il Tau a gestire il pallone e a fare la partita ma di azioni pericolose se ne vedono poche. La migliore è ancora del Trestina (26′) con l’imperversante Ferri Marini ma a Cabella battuto salva tutto Cartano sulla linea di porta. Poche idee ma confuse per i padroni di casa tanto che (44′) il Trestina sfiora il raddoppio con questo bolide di Ermes Russo. Neppure l’ingresso di Tordiglione muta lo scenario tattico della contesa. Finisce con il successo meritato del Trestina che ci ha messo più muscoli, più tattica…più tutto. Tau rabberciato sottotono ma ci può stare. La sosta capita proprio a puntino per ricaricare le energie fisiche e mentali e approcciare un bel finale di campionato.
