LUCCA - La Festa di Liberazione a Lucca è stata movimentata dalla manifestazione promossa dall'assemblea 25 aprile, alla quale hanno aderito anche Cgil e Cobas. Un corteo che si è svolto in un clima di polemica, visto che la Questura ha vietato per motivi di sicurezza il passaggio dei manifestanti dalla centralissima via Fillungo.
Decisione che non è andata giù ai promotori dell’iniziativa.
Dopo il ritrovo in piazzale Ricasoli, davanti alla stazione ferroviaria, il corteo è entrato in citta da porta San Pietro, preceduto da una piccola barca a remi, simbolo della Global Sumud Flottilla, la spedizione umanitaria della scorsa estate in solidarietà della popolazione di Gaza.
In corteo, oltre a quelle dei sindacati e dei partiti, tante bandiere palestinesi ma anche quelle giallo nere della polisportiva Trebesto. All’attraversamento del Fillungo da via Nuova i manifestanti si sono fermati per qualche minuto, intonando cori contro la Questura.
Protesta che si è ripetuta poco dopo davanti a palazzo Santini dove i cori sono stati di carattere antifascista
La manifestazione è poi arrivata in piazza San Michele dove si è conclusa con una serie di interventi e dove è stato espresso ancora il dissenso rispetto alla decisione della Questura.
