CAPANNORI - Si sono svolti oggi nella chiesa parrocchiale di Capannori i funerali di Giulio Del Fiorentino, direttore di noitv per 14 anni. Giornalista apprezzato e persona di assoluta generosità ha lasciato un vuoto incolmabile. Lo hanno voluto salutare tutti: i familiari distrutti dal dolore, istituzioni, associazioni, i colleghi di noitv e tuti coloro che hanno avuto modo di apprezzarne la bontà. Ci lascia a soli 56 anni compiuti il 21 aprile scorso.
L’ultimo saluto a Giulio Del Fiorentino in una giornata soleggiata e luminosa quasi un messaggio che ci ha voluto mandare il direttore, l’amico e collega di tanti anni vissuti e condivisi assieme. La Chiesa Parrocchiale di Capannori, della sua Capannori dov’èra nato e cresciuto, era piena zeppa, gremita come avrebbe detto lui in una delle sua tante telecronache della Lucchese. Autorità politiche, sindaci, istituzioni, associazioni, gli amici della Caccia, una delle sue grandi passioni, ed altri ancora che ad elencarli sarebbe troppo lunga. In prima fila i familiari più stretti, da papà Nicolao alla moglie Francesca distrutti dal dolore. E poi la sua famiglia lavorativa, quella di Noi Tv: dai dipendenti di oggi a quelli di ieri, agli editori che non sono voluti mancare Sulla bara una sciarpa della Lucchese e un microfono di Noi Tv con cui tante volte aveva intervistato e parlato a tanta gente entrando nelle case dei lucchesi. Giulio Del Fiorentino ci ha lasciato così dopo una malattia che ce lo ha portato via in poco più di un anno, ma il suo ricordo rimarrà indelebile nei nostri cuori. La sua disponibilità e la sua generosità, doti rare di questi tempi, non saranno facilmente dimenticate come ha avuto modo di evidenziare Don Alex Martinelli nella sua omelia. Da sottolineare anche l’intervento del sindaco di Capannori Giordano Del Chiaro e quello struggente con le parole rotte dall’emozione e dal pianto del nostr0 AD Andrea Benassi. Una profonda emozione ha pervaso un pò tutti tra chi a stento la tratteneva e chi faticava a nasconderla dietro un paio di occhiali scuri. Poi sempre col sole in faccia che non se ne voleva proprio andare, l’uscita del feretro tra gli applausi scroscianti. Lentamente il carro funebre si è avviato ma in modo stracco, quasi come se volesse rimanere ancora un pò lì. In una giornata di metà primavera abbiamo dato l’ultimo saluto a Giulio Del Fiorentino: unico e irripetibile nel suo modo di essere. Non ti dimenticheremo mai Giulio e e sarai sempre con tutti noi.
