BASKET B/INTERREGIONALE - I biancorossi di coach Olivieri non perdonano e infliggono una severa lezione al tenace Forlimpopoli. Sul parquet dei romagnoli grande prova della compagine lucchese che prende subito il largo, subisce il ritorno dei padroni di casa ma poi allunga in scioltezza. Drocker 27 punti Mvp di serata. Nei quarti contro la vincente di Pall. Recanati- Virtus Siena che sono in parità (1-1) nella serie.
Missione compiuta e al ritorno in senso metaforico dalla trasferta di Forlimpopoli si poteva accennare ma senza esagerare anche un “Romagna Mia”. In realtà il BCLucca vola basso anche perchè l’approdo ai quarti di finale è un bel passo in avanti ma ancora nulla è stato fatto. Lo direbbe l’antico saggio aggiungendo che aver chiuso la serie in due partite è cosa buona, giusta e sacrosanta. Al PalaGiorgini l’abbrivio del Bcl in completo rosso è perlomeno devastante. Forlimpopoli pare stordito dall’intensità ritmo e dalla cattiveria agonistica che ci mettono Barsanti & C., anche se il capitano rimane ancora in panchina. Il ritmo è forsennato e il canestro una piacevole mèta che la squadra locale di coach Tumidei si ritrova sotto 4 a 22 senza colpo ferire. Orgoglio e la voglia comunque di contrastare un interlocutore obiettivamente più forte, consentono tuttavia ai padroni di casa di riportarsi in quota tanto che all’intervallo lungo la parità ci sta tutta: 34 a 34. Di Sibio e Vico la coppia sud-nord americana pungono ma non troppo e dall’altra parte c’è un Drocker in serata di grazia: Mvp con 27 punti a referto. Il Bcl riallunga e riparte e stavolta non esiste possibilità di rimonta per i pur volenterosi galletti romagnoli. Il vantaggio aumenta e si dilata fino al 61 a 71 che però non rende appieno l’idea di quanto netta sia tata la superiorità lucchese. 2 a 0 e quarti di finale in saccoccia con un avversario ancora da definire. Ci vorrà infatti la bella tra Pall. Recanati e Virtus Siena da giocare nel week end sul campo dei marchigiani per stabilire chi calerà al Palatagliate mercoledì 13 maggio alle ore 20,30. Ma quella sarà un’altra storia…
