Arcanthea, veleno nella coda

BASKET - Biancorossi battuti a Matera 75-69. Epilogo maturato nel finale di partita. E' la prima battuta d'arresto dei lucchesi in campionato.

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La prima sconfitta stagionale dell’Arcanthea arriva a Matera, di fronte a una delle migliori formazioni del girone. Uno stop maturato in volata, con i lucchesi che negli
ultimi minuti sono stati costretti a fare gli straordinari sottocanestro a causa dell’uscita per falli di Santarossa e Banti. Coach Russo però non dispera. Aveva chiesto ai ragazzi una prova di maturità e l’ha avuta con una prestazione autoritaria e un’ottima difesa che ha bloccato i padroni di casa per tre quarti. Solo in un parziale, il terzo, i padroni di casa sono riusciti a trovare il canestro con continuità e a ribaltare l’inerzia di un incontro che fino a quel momento era stato tutto a favore dei biancorossi. Uno stop che non guasta i piani dell’Arcanthea che ora pensa già all’incontro casalingo di sabato (alle 18) contro Torino.
Punteggio basso e tanta fisicità sono la ricetta cucinata anche stavolta dai lucchesi che nei primi due quarti hanno messo la museruola alla Bawer limitando l’impatto offensivo dei vari Cantone, Vico e Rezzano. Degli undici punti subiti nei primi dieci minuti c’è da recriminare solo per due triple realizzate a fil di sirena dei 24 secondi da Cantone e Giuffrida ma il voto è ampiamente positivo. E nel secondo quarto le cose non cambiano perché mattoncino dopo mattoncino l’Arcanthea vola fino a +11 (14-25) nonostante i problemi di falli di Banti che commette il terzo fallo a tre minuti e mezzo dall’intervallo.
E’ nel terzo quarto che però i padroni di casa hanno piazzato il break decisivo (30-17) con Vico e Rezzano che hanno iniziato a trovare canestro con continuità e Cozzoli che, salito dalla panchina è stato chirurgico nel punire gli errori dei biancorossi e, sul 50-42, a prendersi un fallo di sfondamento da Casagrande. Lucca però ha il merito di crederci e punto dopo punto rientra in partita trovando un Negri autentico protagonista dell’incontro che ha segnato il pareggio (55-55) con una schiacciata d’autorità in contropiede e poi ha siglato il +3 con un gioco da tre punti trasformato dalla lunetta. I padroni di casa però ormai sono entrati in ritmo e prima Rezzano e poi ancora Cozzoli trovano i canestri per rientrare. Si arriva nel finale punto a punto con Lucca senza i suoi lunghi titolari. Coach Russo così sceglie la zona e gioca con Zanotti da cinque e Casagrande a dargli una mano. Nel finale i padroni di casa cavalcano l’entusiasmo del pubblico e riescono ad allungare con Rezzano che dalla lunetta non sbaglia più.
Comunque soddisfatto coach Russo che alla vigilia aveva chiesto una prova di maturità ai suoi ragazzi. «Ho avuto una grande risposta dai miei ragazzi che hanno avuto un grande atteggiamento e lo spirito d’iniziativa giusto. Hanno fatto quello che avevo chiesto loro. Avevamo solamente tre lunghi a disposizione ma non mi piace parlare degli assenti. Certo che senza Banti e Santarossa abbiamo giocato con quattro piccoli e abbiamo concesso qualcosa a rimbalzo. Sono felice invece di Negri, che veniva da una prestazione in chiaroscuro e ha sfoderato una grande prova d’orgoglio».
Quanto al break subito nel terzo quarto, il coach spiega che «la squadra aveva capito bene cosa fare ma allentato un po’ la pressione difensiva. Poi Matera è entrata in ritmo e a quel punto ha acquisito l’inerzia, noi però siamo stati bravissimi a rientrare e a tornare anche avanti nel punteggio».

Bawer Matera – ArcAnthea Lucca 75-69

BAWER: Vico 16, Iannuzzi 7, Rezzano 19, Vitale 3, Cozzoli 11, Samoggia 3, Smorto ne, Cantone 7, Grappasonni 6, Giuffrida 3. All. Benedetto

ARCANTHEA: Sorrentino, Bottioni, Barsanti 6, Santarossa 9, Casagrande 7, Zanotti 11, Vincenzini ne, Banti 6, Negri 22, Parente 8. All. Russo

ARBITRI: Volpe di La Spezia e Scudieri di Maserada sul Piave (Tv)

NOTE: parziali 11-17, 24-30, 54-47. Usciti per 5 falli Vitale, Barsanti, Santarossa e Banti

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