La “lucchesità” allo specchio

LUCCA - Oltre trecento persone nella chiesa di San Cristoforo per la presentazione del nuovo libro di Remo Santini “Lucchesità allo specchio: noi... e gli altri” edito da Maria Pacini Fazzi.

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Nei giorni in cui il ruolo di Lucca capoluogo e quello di una realtà provinciale tutt’altro che sovradimensionata sembrano ormai salvi, parlare di lucchesità appare più che mai d’attualità. Sarà anche per questo che la chiesa di San Cristoforo è stata affollata da oltre trecento persone per la presentazione del nuovo libro di Remo Santini “Lucchesità allo specchio: noi…. e gli altri” edito da Maria Pacini Fazzi. Insieme all’autore, a condurre l’evento, un altro lucchese doc come Paolo Del Debbio, giornalista e opinionista Mediaset. Di fronte ai rappresentanti delle istituzioni e di tanti lucchesi incuriositi da questo termine, lucchesità, Del Debbio e Santini hanno puntato l’attenzione sull’identità di una città che da sempre, da secoli, si distingue in Toscana e in Italia. E dopo il successo del primo libro “Lucchesità vizi e virtù”, in questo secondo capitolo della saga Remo Santini propone tante voci di grandi personaggi del presente e del passato, delineando questi contorni dell’identità lucchese. “Perchè – ha detto Del Debbio – essere lucchesi è un privilegio”.

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