Province congelate per un anno

ROMA - I relatori della legge di stabilità hanno depositato in commissione bilancio del senato un emendamento che di fatto congela di dodici mesi gli effetti delle legge e della spending review sulle amministrazioni provinciali.

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In sostanza, le province conservano gli stessi confini, le stesse competenze e, si spera, alla fine anche gli stessi soldi per gli interventi da portare avanti in settori come le scuole e le strade.
Questo quindi il capolinea, almeno per il momento, dell’ormai famigerato decreto di riordino delle province. Bloccato sul filo di lana a causa dell’improvvisa crisi che sta decretando la fine del governo Monti.
La proposta di modifica stabilisce anche che il presidente della giunta e il consiglio della provincia restano in carica fino alla naturale scadenza dei mandati. Infine viene sospesa di un anno l’istituzione delle citta’ metropolitane. Degli accorpamenti quindi se ne tornerà a parlare tra un anno. Ci sarebbe il tempo per trovare soluzioni condivise.

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