Puccini, presentato il manoscritto su Boheme

LUCCA - Affollatissimo il ridotto del Teatro del Giglio per la prima visione pubblica dei ritrovati documenti autografi di Giacomo Puccini riguardanti una delle sue opere piu famose, la Boheme.

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I fogli originali non c’erano (sono stati donato alla Fondazione Puccini e saranno esposti nella casa Natale del Maestro), ma l’immagine del foglio in cui Puccini parla della sua opera è stata proiettata in sala. Un documento importante, è stato sottolineato, in particolare perchè dimostra che la genesi dell’opera risale al 1893, un anno prima di quanto fino ad ora si era pensato. Ma anche perchè riporta brani che verranno poi scartati, e tante idee di quella che diventerà la Bohème che conosciamo oggi.
Alla cerimonia di presentazione erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, Arturo Lattanzi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio, che ha di fatto riaperto la casa museo di Puccini e Gabrielle Biagi Ravenni, direttore della Fondazione Puccini.
Presenti anche i due benefattori. Giuseppe Naccarato, proprietario della Boheme autografata e Angelo Rinaldi, possessore invece di un altro biglietto autografo, anch’esso donato alla Fondazione. Che hanno parlato dell’emozione di aver riscoperto e donato alla città un tassello della storia di una dei suoi figli più grandi.

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