La Provincia vende immobili e partecipazioni

LUCCA - Il rinvio della riforma ha lasciato alla Provincia le stesse competenze ma non le stesse risorse economiche. Il presidente Baccelli ha illustrato il piano di Palazzo Ducale per attraversare un 2013 difficile.

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Dodici milioni di euro in meno sul bilancio della Provincia per il 2013 e la necessità di rispettare comunque il patto di stabilità. I tagli del governo hanno lasciato Palazzo Ducale in una situazione al limite della sopravvivenza. Come fare a ricucire questa perdita ad assicurare i servizi ai cittadini, in primis la manutenzione degli edifici scolastici e delle strade? La ricetta, urgente ed obbligata, l’ha illustrata il presidente Stefano Baccelli, insieme ai suoi assessori. Bisogna vendere il patrimonio della Provincia. Quindi, saranno cedute le partecipazioni nella Salt, la società autostrade ligure toscana, che dovrebbero fruttare qualche milione. In vendita anche gli immobili. Andranno all’asta le caserme dei carabinieri e dei Vigili del Fuoco di Viareggio, e a Lucca l’ex sede dell’Apt in piazza Guidiccioni e quella del Provveditorato agli Studi. Inoltre, sarà sospesa l’erogazione dei contributi ordinari ad associazioni e fondazioni.
In questo modo, oltre a mantenere i servizi, la Provincia mira ad avviare comunque importanti interventi strategici programmati per il prossimo anno. Tra gli altri, la messa in sicurezza di alcune scuole, i lavori e il nuovo ponte sul Serchio, gli assi viari e la variante di Piano del Quercione.
Alla fine del 2013 tornerà in ballo la riforma. Che potrebbe anche arrivare a decretare la completa soppressione delle Province.

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