La Regione stoppa Piano Pieve

LUCCA - Nuovo ospedale della Valle, la Regione stoppa il sito di Piano Pieve. L’assessore regionale Marroni: “Non me la sento di avvallare un sito che rischia di risultare sovradimensionato per il bacino di utenza potenziale".

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Nuovo ospedale della Valle, la Regione stoppa il sito di Piano Pieve. L’assessore regionale Luigi Marroni lo ha fatto capire, alla fine neanche troppo velatamente, ai sindaci della Garfagnana, che lunedì sera avevano sconfitto al voto i comuni della Mediavalle, che invece proponevano il sito di Mologno.
“Non me la sento di avvallare un sito che rischia di risultare sovradimensionato per il bacino di utenza potenziale”, ha detto Marroni, accogliendo così in sostanza le perplessita della commissione tecnica, secondo la quale l’ospedale da 120 posti ha senso se realizzato a Mologno, mentre su Piano Pieve sarebbe auspicabile una struttura da 70 posti.
“Non si può eludere il problema della tipologia dell’ospedale rispetta alla sua collocazione – ha detto Marroni – quindi diamoci tempo per un approfondimento”.
La presa di posizione di Marroni ha suscitato le proteste bipartisan dei sindaci della Garfagnana, secondo i quali l’assessore ha cambiato le carte in tavola fuori dal percorso istituzionale. In particolare il primo cittadino di Castelnuovo Gaddo Gaddi si è detto schifato ed ha minacciato le dimissioni da sindaco.
I Comuni della Mediavalle, guidati da Marco Bonini, hanno invece ribadito che il sito migliore è quello di Mologno.
Nel corso della riunione è emersa anche un’altra importante novità, comunicata dal direttore della Asl, Antonio D’Urso. Il percorso verso il nuovo ospedale unico, che sarà pronto tra 6-7 anni, prevede nel frattempo la chiusura di uno dei due ospedali esistenti. Quale, non è stato ancora deciso.

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