Una morte tutta da spiegare

MINUCCIANO - Rimane avvolta nel mistero la morte di Ugo Canozzi, l’ex poliziotto di 81 anni trovato senza vita nella sua casa di Castagnola. L’autopsia non è riuscita a chiarire le cause del decesso.

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Canozzi è stata trovato con le mani e i piedi legati, disteso nel suo letto, completamente nudo e con una benda sugli occhi.
L’autopsia effettuata dal medico legale Stefano Pierotti non è riuscita a chiarire le cause del decesso: se Canozzi sia stato soffocato oppure se abbia avuto un malore fatale. Al momento, in attesa degli specifici esami biologici che verranno effettuati nei prossimi giorni, gli elementi in possesso del medico e dei carabinieri continuano a far propendere per un malore.
E così ora dopo ora si rafforza l’ipotesi che la tragedia sia legata ad una rapina finita male. Il vetro rotto della porta finestra del terrazzino, l’abitazione sottosopra, tutto porta a pensare a un gruppo di ladri che abbiano sorpreso l’anziano da solo in casa e che dunque Canozzi sia morto dallo spavento oppure per un malore dopo essere stato legato dai malviventi, magari per farsi confessare dove nascondesse i soldi.
Ma i misteri comunque non mancano. A partite dal portafogli dell’uomo che si trovava in cucina, contenente una trentina di euro, e non toccato dai ladri.
Ecco perchè sarà fondamentale il lavoro che per un giorno intero è stato condotto dai carabinieri del Ris di Firenze e della sezione crimini violenti di Roma. Dalle impronte e dalle tracce rilevate dai militari specializzati dovrebbe venire fuori il nome o i nomi dei colpevoli. Nelle prossime ore, intanto, i carabinieri dovrebbero cominciare a riascoltare i parenti e i vicini di casa di Ugo Canozzi.

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