Ancora violenza al San Giorgio

LUCCA - Un detenuto nuovo, giunto da poco nel carcere San Giorgio di Lucca, e' stato picchiato ieri da altri ristretti ed oggi un detenuto italiano ed uno straniero sono venuti alle mani. Lo rende noto il sindacato Sappe.

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Un detenuto nuovo, giunto da poco nel carcere San Giorgio di Lucca, e’ stato picchiato ieri da altri ristretti ed oggi un detenuto italiano ed uno straniero sono venuti alle mani. Lo rende noto il Sappe, il Sindacato autonomo polizia penitenziaria per ”denunciare l’invivibilita’ del carcere di Lucca e chiedere ai vertici dell’amministrazione penitenziaria interventi urgenti”. ”La situazione che si registra nel carcere di Lucca – dice Donato Capece, segretario generale del Sappe – e’ di alta tensione e crea molti problemi all’operativita’ della Polizia Penitenziaria”. Nel carcere di Lucca, in pieno centro storico, ci sono 154 detenuti nei due reparti detentivi, esattamente il doppio della capienza, ed un altro e’ chiuso per ristrutturazione. Il sindacato della polizia penitenziaria denuncia inoltre che non ci sono piu’ brande per i detenuti e la stessa caserma della polizia e’ in condizioni strutturali fatiscenti. Dopo questi ultimi due episodi la tensione nella casa circondariale resta alta”: da qui la richiesta del Sappe all’amministrazione penitenziaria ‘di adottare ogni necessaria iniziativa per riportare nel carcere di Lucca condizioni minime di vivibilita’ per i detenuti ed idonee garanzie di sicurezza per i poliziotti che ci lavorano’

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