Difendo la mia scelta

LUCCA - Il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini risponde ai sindaci della Mediavalle sulla questione del nuovo ospedale unico della Valle del Serchio. Intanto la proposta del referendum va avanti.

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“Sono certo di aver fatto la cosa giusta, votando per Piano Pieve ho solo preso atto di ciò che era già stato deciso”. Così il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini risponde alle accuse dei rappresentanti istituzionali della Mediavalle dopo il voto sulla localizzazione del nuovo ospedale Unico della Valle del Serchio. “Il 7 gennaio i sindaci della conferenza zanale avevano votato Pieve Fosciana dopo attente valutazioni – ha ribadito ai nostri microfoni Tambellini – giovedì io ho semplicemente rispettato il lavoro istituzionale dei miei colleghi”. Tambellini risponde anche alla proposta avanzata dal sindaco di Barga Marco Bonini che chiede un referendum popolare: “Eventualmente sarebbe stato giusto farlo prima; a questo punto non avrebbe senso perchè dopo aver instillato nella popolazione i dubbi, il voto sarebbe scontato. Quella di Bonini – ha concluso Tambellini – mi sembra una mossa popolustica”.
Con un documento ufficiale i 13 sindaci della Garfagnana che hanno sostenuto Piano Pieve hanno manifestato il loro appoggio a Tambellini, Altopascio e Montecarlo perchè con il loro voto avrebbero semplicemente rispettato la decisione della Conferenza zonale. “A prescindere da ciò – affermano i sindaci – la delibera sarebbe stata comunque ratificata anche con la loro astensione”.
Sull’altro fronte interviene oggi il presidente dell’Unione dei Comuni della Mediavalle Nicola Boggi, che sostiene la proposta di Bonini: “Decisioni importanti come queste hanno bisogno del consenso dei cittadini e i sindaci che hanno scelto Pieve Fosciana ne rappresentano una minoranza. Nei prossimi giorni – dice Boggi – avanzeremo alla Regione la richiesta di referendum, uno strumento previsto dallo stesso ente”.

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