Pascoli vietati dopo incendi, protestano i pastori

PESCAGLIA - Pastori sul piede di guerra a Pescaglia contro la delibera della Provincia che vieta l’attività di pascolo nelle località Monte Piglione, Riccioni e Ritrogoli, interessate in passato da vasti incendi.

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I pastori sono stati ricevuti dal sindaco di Pescaglia, Lando Baldassari, ed hanno fatto presente che, non potendo proseguire l’attività di pascolo, sarebbero costretti ad abbattere i capi, circa 600, perchè il mantenimento dentro le stalle diventerebbe eccessivamente costoso.
Ci sono otto nuclei familiari che risiedono in zone molto decentrate e che vivono ancora di questa attività, sottolinea il sindaco. Se la Provincia non torna sui propri passi, ha detto Baldassari, sono pronto a prendere un provvedimento autonomo per far riprendere questa attività.
Da parte propria l’assessore alla protezione civile Diego Santi puntualizza che la Provincia ha dovuto applicare la legge e prendere il provvedimento su sollecitazione di Ministero, Regione e Prefettura. E’ una misura che mira a tutelare i territori percorsi dal fuoco, che in molti di questi casi è stato applicato in maniera dolosa. Se non consentiamo un adeguato periodo di ricrescita dell’erba, tutto il territorio si indebolisce, ha detto Santi.

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