Fondazione CRL: Lattanzi presidente

LUCCA - Arturo Lattanzi è stato confermato anche per i prossimi 4 anni alla guida della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Il bilancio consuntivo 2012 si chiude con numeri estremamente positivi.

-

Si è conclusa come previsto l’elezione da parte dell’Organo di Indirizzo dell’ente di San Micheletto, chiamato a nominare il nuovo consiglio di amministrazione e approvare il bilancio consuntivo 2012. Ad affiancare Lattanzi nel prossimo mandato quadriennale, in qualità di vicepresidente, sarà Maido Castiglioni, che prende il posto di Alessandro Bianchini. A completare il cda saranno i confermati Ela Mazzarella, Antonio Pasquini, Giorgio Tori e i nuovi membri Tiziano Pieretti e Fabio Monaco. La presentazione del rinnovato consiglio di amministrazione è stata l’occasione per presentare pubblicamente il bilancio consuntivo 2012. Un bilancio dai numeri ampiamente positivi, in decisa contro tendenza rispetto a quanto provocato dalla crisi nei bilanci di altri enti e società.
L’esercizio 2012 si è chiuso con una avanzo di gestione di 41,8 milioni di euro contro i 35,4 dell’anno precedente. Il patrimonio sale da 1 miliardo e 174 milioni a 1 miliardo e 183 milioni, mentre il fondo per le erogazioni aumenta da 5,6 a 11,1 milioni.
Il 2012 ha fatto registrare un’importante crescita delle erogazioni deliberate, passate dai 24,2 milioni a 26,1 milioni.
Gli interventi effettuati sono stati tantissimi: dalla cultura al volontariato, dal sociale all’istruzione. Il presidente Lattanzi ha sottolineato in particolare il bando da 20 milioni di euro per l’edilizia scolastica che permetterà a Provincia e Comuni di realizzare ristrutturazioni e nuove costruzioni. Negli ultimi due anni 1 milione di euro è stato speso per comprare 650 computer e 300 lavagne interattive che hanno permesso a bambini e ragazzi di studiare al passo con i tempi.
E poi nelle prossime settimane si concluderà l’intervento di recupero del complesso di San Francesco che ha richiesto un impegno record di 46 milioni, dando tanti posti di lavoro e un gioiello inestimabile alla città di Lucca.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento